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Energia, ipotesi biomasse |
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Scritto da galsibilla
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mercoledì 05 luglio 2006 |
| 6/7/2006 |
| Energia, ipotesi biomasse |
La Comunità Montana di Camerino si ripropone come capofila per la produzione di energia da biomasse. E’ un’iniziativa che poggia sulle peculiarità agro-forestali del proprio territorio. L’idea non è nuova. Venti anni fa l’ente realizzò un progetto utilizzando giovani agronomi geometri inoccupati. Furono quantificati le aree boscate, materiale di risulta dal taglio del ceduo e dalle operazioni alto fusto, la resa attraverso la cippatura. Il materiale avrebbe permesso di attivare una centrale a biomasse per la produzione di energia a Maddalena di Muccia, in attesa che entrassero in produzione le aree messe a coltura di essenze a rapido accrescimento. Per questo scopo erano stati censiti i corsi d’acqua e i terreni umidi, con individuazione dei proprietari da coinvolgere. Altri studi avevano riguardato l’utilizzo dei residui della combustione. Era stata sostenuta la costituzione di cooperative di operai, che avevano seguito corsi finanziati dalla Comunità europea. Il progetto venne “dimesso”, ma la metodologia e alcuni risultati tecnici furono assunti da iniziative dei consorzi dell’Appennino Emiliano. Questa volta si vuole arrivare fino alla fase della produzione energetica “Per quanto ci riguarda – ha detto il presidente della Comunità, Gentilucci – si può produrre energia anche dal legno e dai campi dando vita a un’importante valorizzazione del territorio con ricadute in termini occupazionali e di prevenzione dei rischi ambientali”. |
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IL RESTO DEL CARLINO |
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