| Stato di attuazione del Piano di Sviluppo Locale - situazione a marzo 2006 |
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| Scritto da galsibilla | |
| giovedì 30 marzo 2006 | |
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31-03-2006 Stato di attuazione del Piano di Sviluppo Locale - situazione a marzo 2006
Sono stati impegnati l’81% dei fondi relativi ai contributi pubblici, pari all’85% dei fondi relativi agli investimenti complessivi programmati dal Piano di Sviluppo Locale (PSL), comprendenti quota pubblica e quota privata. I pagamenti effettuati, relativamente alla quota di contributo pubblico, sono il 42% del totale e rappresentano il 52% dell’impegnato. Gli stessi pagamenti effettuati, relativamente all’investimento complessivo programmato dal PSL, sono il 43% del totale e rappresentano il 51% dell’impegnato. Alla fine del 2005 i progetti presentati al GAL Sibilla sono stati 201, di cui 184 approvati. All’interno di questi si sono verificate 3 revoche e 13 rinunce, per un totale di 162 progetti effettivi. Di questi, 81 progetti sono stati realizzati e già finanziati e la restante metà, altri 81, sono tuttora avviati e in corso di realizzazione. Per quanto riguarda la distinzione dei beneficiari, 100 progetti sono riferiti ad imprese private e 62 progetti sono riferiti ad enti pubblici. Nel corso dei primi mesi del 2006 sono stati rendicontati altri 11 progetti che portano a 70 il numero dei progetti in corso e a 92 il numero dei progetti già realizzati. Inoltre, sempre nella prima parte del 2006, sono stati approvati dalla Regione Marche anche i progetti di dettaglio presentati nell’anno 2005, riguardanti la cooperazione interterritoriale, che ammontano ad altri 6 nuovi progetti da realizzare nel corso dell’attuale annualità. Per il meccanismo comunitario stabilito dall’UE, relativo al disimpegno automatico denominato “n+2”, secondo cui l’annualità dell’anno precedente della Regione Marche deve essere spesa entro la fine del successivo, il GAL Sibilla ha ampiamente superato le previsioni di spesa e di realizzazione per la propria quota parte stabilita dall’Autorità di Gestione regionale. Grazie al lavoro svolto, la Regione Marche si è distinta in Europa, e soprattutto in Italia, per essere risultata quest’anno la Regione più virtuosa del nostro Paese per quanto riguarda le percentuali di spesa e di realizzazione del Programma Leader Plus, grazie alle dinamiche attuate dai 5 GAL marchigiani sul territorio. Come riportato anche dalla stampa nazionale: “nelle Marche i GAL hanno utilizzato quasi la metà delle risorse disponibili e superato abbondantemente gli obiettivi di spesa previsti dalla regola del disimpegno”.
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