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PSL Sibilla – Misura 19.2.7.2 - Operazione A) Riuso e riqualificazione dei centri storici e dei borghi rurali, bando attuato non in PIL.

La finalità
Il Comune di San Severino Marche ha concorso all’assegnazione dei contributi previsti nel Bando emanato dal Gal Sibilla, per realizzare un intervento finalizzato a migliorare la qualità della vita della comunità locale e dei relativi servizi. Gli obbiettivi generali del progetto sono stati la valorizzazione degli spazi pubblici e del percorso pedonale all’esterno delle mura.

I valori e la storia
Il Castello di Colleluce, è localizzato all’estremità meridionale del territorio comune di San Severino Marche e vi si accede tramite un breve tratto di strada comunale che si dirama dalla vicina S.P. n.502, la quale, a sua volta, prosegue per il comune confinante di Serrapetrona. La località, situata ad un’altitudine di 490 m. sul livello del mare, di sviluppa in un’area di circa 3,5 ha, avente forma ellittica allungata lungo l’asse nord-sud. Al centro della frazione sorge la chiesa di San Giovanni Battista, risalente al XVI sec. che sovrasta gli altri edifici, per lo più di uso abitativo, posti lungo le strette vie intervallate dai pochi slarghi e piazzette. Colleluce si presenta oggi come una tipica cittadella medievale di poggio, rimasta ancora oggi contenuta nella cinta muraria del castello costruito nel XI secolo nelle vicinanze dell’antico monastero benedettino di San Mariano.

 Il piano finanziario del progetto
Spesa rendicontata                                                 € 136.901,88
Importo a carico del Comune                                €   36.901,88
Importo contributo PSL GAL Sibilla                      €  100.000,00

Gli interventi realizzati
I lavori sono consistiti in un complesso di opere tra cui hanno principale evidenza la riqualificazione del suolo della piazzetta mediante demolizione della sovrastruttura esistente in asfalto, realizzazione di nuova sottostruttura a seguito di interramento delle canalizzazioni impiantistiche e di smaltimento dei fluidi. Con la realizzazione di nuova pavimentazione in materiale lapideo e laterizio e la sostituzione degli elementi ritenuti potenziali barriere (griglie caditoie, cunette di scolo) si garantisce un miglioramento dell’accessibilità per tutti i potenziali visitatori. Di grande impatto è poi l’intervento sul muro di contenimento e degli spazi contermini sul lato nord della piazzetta, il cuore del castello. Completano l’opera il rifacimento del tappetino d’usura migliorando la percorrenza pedonale e veicolare dell’intero asse longitudinale, mentre l’installazione di nuovi corpi illuminanti provvede al potenziamento dell’illuminazione pubblica

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